Laura,13.«Gli occhi, quel colore così intenso, quel verde così scuro. Aveva quegli occhi verdi che nemmeno in una stanza piena di gemme avresti saputo voltare lo sguardo. Quegli occhi con cui solo il mare poteva competere. Quegli occhi che quando guardava lei, la sua Lei, si accendevano come dinamite. Quegli occhi che se esiti un attimo in piú ti ci perdi. Io scelsi di esitare di perdermi in essi. Non mi persi mai negli occhi di nessuno, ma nei suoi, nei suoi occhi mi perdevo e non mi trovavo. Tornavo a casa e avevo il suo sguardo incastrato tra i miei occhi, e probabilmente i miei occhi erano diventati suoi, non erano più miei, come anche il mio cuore, ero sua, completamente sua.»

20/12/13. 17:52.-09/07/2014 1:04.

Alessio.

 

Portami a guardare le stelle,
Io e te,
Sulla sabbia, la magia delle onde, il profumo d’estate nell’aria.
La paura che tu te ne vada.

Tributeformars. (via tributeformars)

Personalmente amo il mare. In tutte le stagioni, con la pioggia o il sole, a mezzogiorno o al tramonto. La cosa che mi piace di più del mare è l’odore, anzi, il profumo. Mi ricordo che, da piccola, la prima cosa che notavo quando arrivavo in spiaggia era il profumo, quell’odore familiare, che mi faceva (e mi fa ancora oggi) sentire a casa. Un’altra cosa che ho sempre amato è la sabbia. Forse può sembrare strano, ma è così. Amo la sensazione della sabbia sotto i piedi, per non parlare del significato che ha per me. Infatti io considero la sabbia in modo particolare: un qualcosa che, da solo, non può fare niente, ma, mischiato con l’acqua, può dar vita a bellissimi castelli. Un po’ come noi, abbiamo bisogno di qualcuno che ci completi, che ci aiuti a costruire qualcosa, a dare un senso alla vita, perchè da soli non ce la facciamo. Un altro elemento che contribuisce a dare fascino al mare, è il vento. Quella brezza leggera, che talvolta diventa più forte, ma che è sempre una presenza costante. Quel vento che scompiglia i capelli, che crea le onde che si infrangono a riva, che ti da un po’ di sollievo quando il caldo è opprimente. Ci sarebbero ancora così tante cose da dire del mare, ma mi fermo, non voglio stancare nessuno. Semplicemente amo il mare, in ogni suo elemento.

Tantisognienessunacertezza (via tantisognienessunacertezza)

Mi stavo chiedendo se l’hai mai guardata veramente negli occhi mentre ti diceva che andava tutto bene. Mi chiedevo come hai fatto a non notare il mare in tempesta che c’era nei suoi occhi e la tristezza nei suoi sorrisi. Non vedevi che in realtà stava crollando a pezzi, che cercava di dimenticarti in qualsiasi modo, ma che alla fine non ci riusciva mai? Io sì, la guardavo mentre cercava a ogni costo di fare nuove amicizie e di sembrare la ragazza allegra di sempre. Osservavo ogni suo movimento, ogni suo sguardo. Come hai fatto a non accorgerti che ti implorava di aiutarla, di ricostruire il suo cuore che ormai era diventato un insieme confuso di delusioni e sogni infranti? Per lei eri tutto, lo sapevi, ma hai preferito andartene e lasciarla sola nelle tenebre che aveva dentro. Potevi salvarla, ma ora è troppo tardi per farlo. Adesso finalmente ce l’ha fatta a dimenticarti, si è rialzata da sola. Se n’è andata e tu potrai solo vederla andar via,mentre rimpiangerai tutte le cose che non hai fatto per lei.

Unaddiotantiricordi (via unaddiotantiricordi)